Ufficio: password robuste ed al sicuro con KeePass
Ogni volta che si crea un nuovo indirizzo di posta elettronica, ci si iscrive ad un sito, un forum o simili, la procedura di registrazione richiede la scelta di un nome utente e di una password.
Spesso si tende a scegliere la stessa accoppiata per tutti i servizi cui ci si iscrive, non sempre però questo è possibile in quanto il nome utente preferito potrebbe essere già stato scelto da qualcun altro già registratosi prima di noi.
Così si rischia di perdersi nella marea di nomi utente creati per l’accesso ai vari siti.
Utilizzare un’unica password per tutti i servizi cui si è iscritti è decisamente da evitare, altri infatti possono accedere con le nostre credenziali dopo esserne venuti a conoscenza per vie “traverse”. L’ideale sarebbe poter disporre di password uniche, ciascuna riferentesi ad un unico nome utente e che sia abbastanza “robusta”, cioè non sia un nome di persona o di cosa, una data importante, un codice fiscale o qualsiasi altra stringa facilmente attaccabile, bensì una lunga sequenza di lettere (sia minuscole che maiuscole), numeri, simboli.
Già una sola password di questo tipo è difficilissimo da ricordare, impossibile perciò ricordarne tante quanti sono i nomi utenti cui si riferiscono.
Esiste però la soluzione ideale, KeePass, software gratuito capace di creare password “robuste” e gestirle, il tutto con estrema semplicità, immagazzinando le informazioni in un pratico file di database con estensione .kdb (o .kdbx) al quale è possibile accedere soltanto tramite una password e, opzionalmente, un file allegato, meglio se di estensione .key (si può creare a tale scopo un file di testo, anche vuoto, salvarlo e rinominarlo cambiandogli l’estensione in .key).
Quindi basta ricordarsi di una sola password (ed eventualmente di un file allegato) per poter avere accesso a tutte le altre password ed i relativi nomi utente.
E’ possibile distinguere tra diverse tipologie di servizi che richiedono un nome utente ed una password (della quale è possibile impostarne pure la scadenza).
La password viene generata in automatico ogni volta che si crea una voce (è visibile cliccando sul pulsante …) ed è può esserne configurata la complessità tra le opzioni.
La funzione forse più comoda di KeePass è l’autodigitazione.
Un click destro su una voce, oltre a renderne possibile la modifica, consente di aprire il sito internet di riferimento ed inserire in automatico il nome utente e la password, con intervento pressoché nullo da parte dell’utente.
KeePass è certamente una utility da avere sempre a portata di mano
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PS
Le immagini mostrate sono dei link agli screenshot ufficiali pubblicati sul sito.
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