Il ddl Alfano sulle intercettazioni: altra vergogna italiana
La Camera ha di recente approvato lo scandaloso ddl Alfano sulle intercettazioni ed è subito esplosa la bagarre. Questo pessimo governo che continuamente lancia slogan sulla sicurezza, ha emanato una legge che di fatto ci rende tutti più insicuri, è un regalo graditissimo a quanti vogliono delinquere, il tutto per proteggere i soliti potenti noti, i soliti “furbettidel quartierino”, la casta, sia di destra che di sinistra, perché basta un’intercettazione per svelare all’elettorato la vera natura di coloro che ci rappresentano, di coloro che dovrebbero dare il buon esempio e che invece stanno portando allo sfascio l’Italia, costoro che sono letteralmente terrorizzati dalle intercettazioni e dall’inevitabile caduta di immagine e prestigio che ne deriverebbe se fossero rese note.
Ecco quindi “giustificata” questa legge orrenda che non solo impedisce il lavoro dei magistrati, sui quali verrà poi sicuramente addossata l’intera colpa del mancato funzionamento della giustizia per delegittimarli ulteriormente, ma mette anche il “bavaglio” alla stampa, perché prevede sanzioni durissime, persino il carcere per chi pubblica le intercettazioni.
C’è ancora qualcuno che crede che siamo ancora in una democrazia liberale? Questo governo fascista e p2ista sta, tassello dopo tassello, costruendo quella nuova struttura politica che ci porterà indietro nel tempo, negli anni più bui della nostra storia, la DITTATURA.
Vi consiglio di seguire con attenzione questo filmato in cui Marco Travaglio espone nei dettagli lo scempio cui ci espone questa pessima legge, è un po’ lungo ma ne vale sicuramente la pena.

