Linux al posto di Windows: Kubuntu 8.10 (Intrepid Ibex)
In un mio precedente post vi ho descritto le caratteristiche principali di Kubuntu 8.10, le quali rimangono inalterate anche dopo l’installazione. Questa non comporta grosse difficoltà se non nel caso in cui sul pc fosse già presente windows, magari organizzato su più partizioni.
L’utente che “sa quello che fa”, potrà allora decidere, con cognizione di causa, se e quali partizioni rendere accessibili a Kubuntu. Ciò può essere un vantaggio, si rendono accessibili infatti solo le partizioni che contengono documenti e non il sistema operativo, ma uno svantaggio per l’utente inesperto che potrebbe preferire, invece, renderle accessibili tutte, con il rischio però di scrivere da linux sulla partizione che contiene windows e compremetterne così la funzionalità.
Driver scheda video
Completata l’installazione, ci si trova davanti, secondo me, ad uno dei più bei desktop, nonostante non sia stato “caricato” alcun driver proprietario per la scheda grafica. Niente paura però, il sistema stesso inviterà subito l’utente a scaricarne ed installarne uno, meglio se quello raccomandato. Un ulteriore aggiornamento dell’intero sistema, suggerito anch’esso subito dopo l’installazione, apporterà le modifiche necessarie.
Codec
E’ molto semplice sopperire alla mancanza di codec audio e video. Basta lanciare un qualsiasi file musicale a nostra disposizione perché venga avviato amarok il quale, dopo una richiesta all’utente, provvede a scaricare ed installare i codec necessari. Al suo riavvio amarok ci permetterà di ascoltare la nostra musica. A questo punto dovremmo riuscire anche a vedere i nostri video, dragon player dovrebbe visualizzarli senza problemi.
Flash
Passiamo alla navigazione internet. Il web browser predefinito è konqueror, io comunque consiglio di avviare adept e da lì cercare e quindi installare firefox. Una visita al sito di YouTube ci permetterà, lanciando un filmato qualsiasi, se è disponibile il flash plugin. In caso negativo, basterà visitare la pagina suggerita per il download specificando come file .deb per Ubuntu 8.04+. Il download e l’installazione procederanno senza alcuna difficoltà. Con Firefox saremo quindi in grado di visualizzare correttamente pressocché tutti i siti, qualche problema potrebbe presentarsi se volessimo usare invece konqueror come web browser.
In tal caso cliccare su Impostazioni > Configura Konqueror > Plugin > Plugins. Cliccare su Nuovo ed aggiungere
/usr/lib/adobe-flashplugin. Accertarsi di posizionarlo in cima alla lista premendo su Su. Fatto ciò potremo visualizzare correttamente i siti con contenuto flash anche con konqueror (anche se a me personalmente continua a dare problemi in quanto, ad esempio, quasi sempre devo ricaricare la pagina).
Non solo codec e flash…
Se quanto fatto fin qui non dovesse essere sufficiente, esiste una via più breve. Esiste infatti un mega-pacchetto che installa ulteriori codec, java, i font true type ed altro (per una lista più dettagliata leggere la descrizione del pacchetto): si tratta di kubuntu-restricted-extra.
Repositories
Finora è stato possibile apportare tutti gli “aggiustamenti” necessari senza dover “mettere mano” ai repositories. Spesso però per poter aggiornare alcune librerie, software già installati (come ad esempio OpenOffice, presente nella versione 2.4 benché sia disponibile da tempo ormai la versione 3.0) o, magari, installarne altri che ancora non abbiamo, i repositories a nostra disposizione non sono sufficienti (fortunatamente non è il caso di aMule che è installabile fin dall’inizio). Non è un caso raro che possa esistere un repository per ognuno dei software che ci interessano, per trovarlo basta cercare in rete. Ma per configurarlo?
Prendo spunto dal sito ufficiale di Kubuntu dove è ben descritta la semplice procedura per configurare i repositories. Basterà specificare l’indirizzo web del repository trovato all’interno della scheda Third-Party Software.
Citerò un esempio. Se volessimo installare programmi quali ad esempio Adobe Reader, Skype, Google Earth od ulteriori codec, avremo bisogno del repository di Medibuntu.
Da terminale dare il seguente comando per ottenere la chiave di autenticazione per il repository di medibuntu
wget http://packages.medibuntu.org/medibuntu-key.gpg
L’URL del repository di Medibuntu è
deb http://packages.medibuntu.org/ intrepid free non-free
Dopo averlo inserito all’interno della scheda Third-Party Software, spostarsi sulla scheda Authentication ed importare il Key File appena scaricato. La lista dei pacchetti disponibili si aggiornerà automaticamente ed il repository di medibuntu è disponibile: questa è la lista completa dei nuovi pacchetti disponibili.
Stranamente non tutti sono accessibili da Adept, anzi al contrario!!! Forse si tratta di un bug, non saprei, comunque usando al suo posto Synaptic (gestore di pacchetti predefinito di Ubuntu, mentre Adept lo è di Kubuntu) e cliccando sul pulsante Cerca, il problema non si verifica.
DVD criptati
Le operazioni sopra descritte dovrebbero permettere di eseguire qualsiasi file multimediale. Spesso si presenta qualche problema con i DVD criptati. Per poterli leggere è necessario installare i seguenti pacchetti:
- libdvdcss2
- libdvdread3
w32codecs inoltre fornisce ulteriori codec per potere leggere i file multimediali nativi di windows.
Controllate perciò se avete installato anche questi pacchetti, in caso negativo installateli. Se provate adesso a lanciare qualche DVD criptato non è detto che abbiate risolto il problema, occorre in tal caso procedere ad un ulteriore intervento. Da konsole digitate:
sudo /usr/share/doc/libdvdread3/install-css.sh
Se Dragon Player si dovesse ancora rifiutare di leggere i vostri DVD, passate allora a qualcosa di meglio, VLC o SMPlayer
.
Effetti Desktop
Il download del driver proprietario della scheda grafica permette di abilitare gli effetti desktop per “abbellire” la resa grafica del nostro Kubuntu. Alternativamente si può optare per Compiz Fusion ed i suoi strabilianti effetti 3D.
Come avete avuto modo di constatare, Kubuntu richiede una certa interazione dell’utente perché gli si adatti. La maggior parte delle operazioni da eseguire sono del tutto automatizzate, non fatevi “spaventare” dalla lunghezza di questo post. Se Ubuntu e le sue derivate (quindi anche Kubuntu) è praticamente diventata sinonimo di Linux, diventando la preferita per chi si avvicina per la prima volta a questo sistema operativo, ci sarà pure un motivo e la documentazione in merito è tra le più fornite.


[...] seguito di questo articolo: Linux al posto di Windows: Kubuntu 8.10 (Intrepid Ibex) « Koji … Author: [...]
Linux al posto di Windows: Kubuntu 8.10 (Intrepid Ibex) « Koji …
2 Gennaio 2009
[...] come installarlo sulle distribuzioni che ho deciso di seguire più da vicino, cioé Mandriva, Kubuntu ed OpenSUSE. Tengo a precisare che le suddette distribuzioni hanno deciso di non inserire questo [...]
Come passare a KDE 4.2 « Koji Kabuto’s Minds
25 Febbraio 2009
[...] per un unso desktop, delle tre distribuzioni, a mio parere, più user-friendly: Mandriva, Kubuntu, OpenSUSE) che offre la possibilità di godere su Linux degli effetti [...]
Compiz Fusion ed i suoi “effetti speciali” « Koji Kabuto’s Minds
25 Febbraio 2009
[...] Ciò potrebbe far scoraggiare l’utente che sia avvicina per la prima volta al mondo GNU/Linux, ma occorre sottolineare che bastano pochi interventi perché Kubuntu 9.04 diventi perfettamente “usabile” in modo del tutto analogo a quanto già descritto per Kubuntu 8.10. [...]
Kubuntu 9.04 (Jaunty Jackelope): prova su strada « Linux4All
25 Aprile 2009
[...] Ciò potrebbe far scoraggiare l’utente che sia avvicina per la prima volta al mondo GNU/Linux, ma occorre sottolineare che bastano pochi interventi perché Kubuntu 9.04 diventi perfettamente “usabile” in modo del tutto analogo a quanto già descritto per Kubuntu 8.10. [...]
Kubuntu 9.04 (Jaunty Jackelope): prova su strada « Koji Kabuto’s Minds
29 Aprile 2009