7. Installiamo Windows XP

Posted on 7 Ottobre 2008. Filed under: Free Software, XP Modding | Tags: , , , , , , , , , , |

Se state leggendo questo post, vuol dire che avete creato il vostro CD di Windows XP personalizzato e volete adesso installarlo all’interno di VirtualBox, oppure vi è capitata una delle cose più fastidiose quando si ha a che fare con Windows: essere infettati da virus, trojan, spyware, malware e quant’altro che non riuscite a rimuovere e vi siete visti costretti a formattare il PC e a reinstallare il sistema operativo….oppure non avevate nient’altro da fare e siete passati di qua soltanto per vedere se ho scritto qualche baggianata :-) .

Non mi dilungherò nel mostrarvi schermata per schermata i vari passi da compiere per installare Windows XP, mi limiterò a fornirvi qualche link dove questo è fatto molto bene, molto meglio di quanto potrei spiegarvi io. Mi limiterò quindi a fare qualche inciso se lo riterrò necessario.

Se volete installare Windows XP all’interno di VirtualBox per provarlo, basterà seguire quanto descritto nei link che vi fornirò.

Se, invece, avete deciso di formattare e reinstallare Windows Xp è meglio che prima vi siano chiari alcuni concetti che potrebbero essere utili in futuro.

La stragrande maggioranza dei PC è dotata di un solo hard disk che Windows identifica come C: . Il sistema operativo, i programmi, i dati di configurazione dell’utente, la cartella documenti, si trovano tutti al suo interno. Una formattazione comporta la perdita di tutti questi dati e quindi obbliga al loro preventivo salvataggio su CD/DVD, hard disk esterni, penne USB, etc.

Il consiglio è di creare più partizioni all’interno dell’hard disk del nostro PC. Le partizioni di un hard disk possono essere paragonate alle fette di una torta. Dopo il partizionamento, il sistema operativo non vedrà più un solo hard disk, ma tanti quante sono le partizioni che abbiamo creato. Queste verranno indicate con lettere successive alla C:. Il più delle volte capita che il vostro lettore CD/DVD non venga più identificato come D: bensì con la prima lettera “libera” successiva all’ultima “impegnata” dalle partizioni create.

Secondo le nostre esigenze potremo creare diverse “configurazioni” (diverso numero di partizioni). Vi elenco le più comuni:

  1. 1 sola partizione C:. E’ il caso “classico”;
  2. 2 partizioni: C: per XP ed i programmi, D: per la cartella Documenti;
  3. 3 partizioni: C: e D: come sopra, E: per la swap (il file di paging);
  4. 5 partizioni: usate eMule vero? C:, D:, E:, come sopra, F: per la cartella Temp, G: per quella Incoming.

Quanto devono essere capienti? Beh, dipende dall’uso che ne fate! Se non avete intenzione di installare giochi (che notoriamente occupano molto su hard disk) ma vi limiterete a fare un uso “comune” del pc (office suite, multimedia, fotoritocco) per C: 15 GB vanno già bene (nell’ipotesi che se installerete eMule gli dedicherete partizioni ad hoc), per D:, che sarà dedicata ai Documenti, si può pure “abbondare” (20 GB o più), per E:, che sarà dedicata alla swap, la questione è controversa. La RAM che possiamo trovare sui PC continua a crescere sempre più, il file di paging invece non dovrebbe superare i 3 GB, quindi lo metteremo “comodo” in una partizione (la nostra E:) di non più di 4-5 GB.

Potreste volerne installare delle altre, il limite è dato soprattutto dalla capienza dell’hard disk e da quella che assegnerete alle singole partizioni. Se volete creare un sistema dual boot, quindi con XP e Linux, vi ricordo che è meglio installare quest’ultimo su almeno 3 partizioni: / per la radice, /home per la cartella utente, /swap per la swap.

Procediamo quindi con la formattazione del PC seguita dall’installazione di XP. Vi segnalo questo ottimo link, nel quale potrete trovare tutte le informazioni necessarie per portarla a termine. Cliccando sui vari link avrete la possibilità di vedere le varie schermate che si presentano man mano che la procedura di installazione procede. Vorrei però soffermarmi un attimo su questa:

discvir

Si tratta della schermata grazie alla quale potrete procedere fin d’ora alla creazione delle vostre partizioni. Vi consiglio di crearle tutte adesso lasciando, eventualmente, spazio libero per una successiva installazione di Linux se la avete in programma. In tal senso è meglio che sappiate che le partizioni sulle quali installare Linux dovrebbero avere una capienza di 15 GB (potrebbero bastarne in realtà anche 10 o addirittura 5, dipende dall’uso che intendiamo farne) per /, 1 GB (può bastare) per /swap, vari GB a vostra discrezione per /home. Fate un po’ i conti e lasciate perciò spazio a sufficienza. Non create le partizioni per Linux adesso, lasciate lo spazio libero non partizionato e procedete con l’installazione.

<<< prec. | succ. >>>

Make a Comment

Make a Comment: ( 13 so far )

blockquote and a tags work here.

13 Responses to “7. Installiamo Windows XP”

RSS Feed for Koji Kabuto's Minds Comments RSS Feed

[...] il nostro sistema operativo. Spero che abbiate seguito i miei consigli nel mio precedente post (relativi al partizionamento dell’hard disk) e che abbiate quindi create almeno 3 partizioni, [...]

[...] subito cominciare a goderci il nostro sistema operativo. Infatti le eventuali partizioni windows presenti saranno accessibili in lettura e scrittura permettendoci così un’agevole [...]

[...] Posted on 1 Gennaio 2009. Filed under: Linux | Tags: aMule, Kubuntu, repositories | In un mio precedente post vi ho descritto le caratteristiche principali di Kubuntu 8.10, le quali rimangono inalterate anche dopo l’installazione. Questa non comporta grosse difficoltà se non nel caso in cui sul pc fosse già presente windows, magari organizzato su più partizioni. [...]

[...] partizioni montare. Ciò si rivela molto utile soprattutto in caso di un sistema windows su più partizioni: in tal caso basterà montare la sola partizione dedicata ai documenti (ed eventualmente quella [...]

[...] OpenSUSE 11.1 procede senza alcuna difficoltà, bisogna comunque prestare attenzione alle eventuali partizioni windows da montare o meno ed evitare così di fare disastri formattandole o cancellandole. Al primo [...]

[...] Innanzitutto, per evitare che con il passaggio al “nuovo” eMule perdiate i file temporanei e quelli già del tutto scaricati, sarebbe bene (e farlo sempre) dedicare per questi tipi di file partizioni ad hoc. [...]

[...] Posted on 2 Maggio 2009. Filed under: Linux | Tags: Firefox, VLC, SMPlayer, Kubuntu, repositories, aMule, Compiz Fusion, cubo 3D, Amarok, Flash, Konqueror, Medibuntu, DVD criptati, libdvdcss2, libdvdread, w32codecs, Dragon Player | In un mio precedente post vi ho descritto le caratteristiche principali di Kubuntu 9.04, le quali rimangono inalterate anche dopo l’installazione. Questa non comporta grosse difficoltà se non nel caso in cui sul pc fosse già presente windows, magari organizzato su più partizioni. [...]

[...] In un mio precedente post vi ho descritto le caratteristiche principali di Kubuntu 9.04, le quali rimangono inalterate anche dopo l’installazione . Questa non comporta grosse difficoltà se non nel caso in cui sul pc fosse già presente Windows, magari organizzato su più partizioni. [...]

[...] Posted on 30 Maggio 2009. Filed under: Free Software, XP Modding | Tags: dual panel, Esplora Risorse, ExplorerXP, file manager, FreeCommander, partizioni | Non so voi ma a me Esplora Risorse non è mai piaciuto, preferisco infatti usare un file manager dual panel che mi permetta di copiare e/o spostare files e/o cartelle tra diverse cartelle e/o partizioni. [...]

[...] dei messaggi una partizione secondo una schema che ho già proposto in un mio precedente post. In tal caso create all’interno della partizione una cartella per ogni account di posta [...]

[...] Pur esistendo la possibilità che semplifica a monte la procedura eseguendo installazioni personalizzate dei 2 software, mi soffermerò sul caso più generale, quello cioé in cui i 2 software si trovino già installati secondo l’installazione di default. Essenziale è però aver predisposto sul pc in uso almeno un’ulteriore partizione D: dedicata ai documenti, oltre la principale C:, secondo una schema già proposto in un mio precedente post. [...]

[...] Pur esistendo la possibilità che semplifica a monte la procedura eseguendo installazioni personalizzate dei 2 software, mi soffermerò sul caso più generale, quello cioé in cui i 2 software si trovino già installati secondo l’installazione di default. Essenziale è però aver predisposto sul pc in uso almeno un’ulteriore partizione D: dedicata ai documenti, oltre la principale C:, secondo una schema già proposto in un mio precedente post. [...]


Where's The Comment Form?

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...